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Tariffe mediazione obbligatoria

ORGANISMO DI CONCILIAZIONE DELL’ORDINE DEGLI AVVOCATI DI MILANO 20122 MILANO – Via Freguglia, 14 – PALAZZINA A.N.M.I.G. TELEFONO  02.54019715   -   FAX  02.54059046 conciliazione@ordineavvocatimilano.it TARIFFARIO DELLE INDENNITÀ DI MEDIAZIONE  Spese di avvio della procedura:  € 40,00 oltre IVA da versarsi a cura: - della parte istante al deposito della domanda; - dalle altre parti al momento dell’adesione al procedimento di mediazione  Spese di mediazione volontaria: Valore della lite Spesa (per ciascuna parte) Fino a € 1.000 €. 65 Da €. 1.001 a €. 5.000 €. 120 Da € 5.001 a € 10.000  €. 210 Da € 10.001 a € 25.000  €. 360 Da € 25.001 a € 50.000  €. 570 Da € 50.001 a € 250.000 €. 900 Da € 250.001 a € 500.000 €. 1.800 Da € 500.001 a € 2.500.000 €. 3.600 Da € 2.500.001 a € 5.000.000 €. 5.100 Oltre € 5.000.000 €. 8.400  Spese di mediazione obbligatoria ex art. 5, c. 1 D.Lgs 28/2010: Valore della lite Spesa (per ciascuna pa...

SOLISTI E CONCERTISTI

  Non bisogna odiare nessuno, ognuno fa il suo lavoro. Persino Berlusconi e Bersani... Vendola e Lussuria..Platinette e La Russa.. Solo che chi ha molto successo, è perché si mantiene allineato con la propria energia individuale e di gruppo.. chi non lo ha è perché si trova in una situazione di disallineamento con tutto, tutti  e con se stesso.  Lavorare sulle cose buone disponibili ecco l'unico punto di inizio quotidiano da mantenere da parte di tutti. Risolvere il problema della giustizia disallineata con la realtà, e delle banche disallineate con l'economia è compito di gente allineata con se stessa e con il proprio gruppo. E per fortuna questa gente c'è. Ma dobbiamo sorvegliare che all'interno di questo gruppo che ci governa non si apra un disallineamento rispetto al nostra identità storica e nazionale rispetto gli altri popoli europei. Federalizzare gestioni costose va bene, ma organizzare emorragie di energia dell'unità d'Italia, r...

APPALTI: ILLEGITTIME LE OFFERTE SENZA UTILE D’ IMPRESA.

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Giovedì 16 Aprile 2009 15:58 In un appalto pubblico deve ritenersi illegittima una offerta in perdita che non prevede neanche un minimo utile di impresa; per la valutazione del costo del personale «a progetto» non si puo` fare riferimento al ccnl. E` quanto stabilisce il Tar Lombardia, Milano, sez. III, con la sentenza del 23 febbraio 2009 n. 1356 decidendo una controversia relativa ad un appalto di servizi che aveva visto esclusa l`offerta di una impresa (inferiore del 20% rispetto alla media delle offerte), ritenuta dalla stazione appaltante non congrua sotto il profilo economico del costo del personale in relazione alle remunerazioni dei lavoratori «a progetto», inferiori ai minimi salariali previsti nel ccnl. Nell`ambito dell`esame della correttezza del comportamento della stazione appaltante i giudici affrontano in primo luogo la questione generale della congruenza delle offerte affermando che non c`e` «una quota di utile rigida al di sotto della quale la proposta dell`appal...

Mancata aggiudicazione e quantificazione dell’utile di impresa Consiglio di Stato , sez. V, decisione 08.01.2009 n° 23

L’utile economico che sarebbe derivato dall’esecuzione dell’appalto, che sarebbe spettato sicuramente all’impresa ricorrente e che la giurisprudenza riconosce nella misura del 10%, è applicabile solo nel caso in cui l’impresa possa documentare di non aver potuto utilizzare le maestranze ed i mezzi, lasciati disponibili, per l’espletamento di altri servizi. Nel caso in cui, invece, tale dimostrazione non sia offerta è da ritenere che l’impresa possa aver ragionevolmente riutilizzato mezzi e manodopera per lo svolgimento di altri analoghi lavori o di servizi o di forniture, così vedendo in parte ridotta la propria perdita di utilità; in tale ipotesi il risarcimento può essere ridotto in via equitativa, in misura pari al 5% dell’offerta dell’impresa . Con questa decisione, Il Giudice amministrativo ha ribadito il discrimine fra “utile di impresa” di cui è data dimostrazione di perdita tramite documentazione attestante l’inutilizzo delle risorse economiche e tecniche inizialmente a dispos...

Sentenze sulla regola d'arte inique e penalizzzanti per le imprese

Troppe sentenze inique che prevedono ingiusti risarcimenti da "fortuna" assolutamente sproporzionati rispetto la spesa iniziale sostenuta, stanno rovinando migliaia di imprese e artigiani edili e vanno immediatamente riformate a carico dei consumatori ingiustamente percipienti oppure dello stato per aver male formato i propri giudici. Il malcostume della contestazione tout cour sta imperversando e va anch'esso fermato mediante una giusta regolamentazione e chiarificazione dei diritti del consumatore che è figura diversa da quella del "privato costruttore abituale" o addirittura "privato costruttore professionale". Guarda il filmato http://www.youtube.com/watch?v=Ku0NoaIyFFk e lascia il tuo commento: Te ne saremo grati.

LASCIATE STARE LE IMPRESE

Roma, 04-07-2010 "Le imprese fanno appello al Parlamento e al Governo, al Presidente Berlusconi e al Ministro Tremonti affinchè vengano modificate queste norme, che, nella formulazione attuale, costituiscono violazioni gravi dei diritti dei contribuenti e nulla hanno a che fare con il contrasto all'evasione". Confindustria e Rete Imprese Italia, che riunisce Confcommercio, Confartigianato, CNA; Casartigiani, Confesercenti, lanciano un allarme congiunto su alcune norme fiscali della manovra economica (su compensazione debiti-crediti e su limiti a rimborsi fiscali) che - spiegano in una nota unitaria - rischiano di creare forti contenziosi di carattere costituzionale e di avere "conseguenze irreparabili specie per le piccole e medie imprese". Confindustria e Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confartigianato, CNA; Casartigiani, Confesercenti) - è scritto nella nota congiunta - "ribadiscono le preoccupazioni già espresse nei giorni scorsi, in merito alle mis...

Socio amministratore di srl

Nessuna doppia contribuzione per il socio amministratore di s.r.l. di  Matteo Forconi Avvocato fonte: avvocati 24   I principi regolatori della materia: doppia contribuzione e prevalenza Quando il medesimo soggetto svolge contemporaneamente più attività in astratto soggette a plurimi obblighi di iscrizione e contribuzione, si pone il problema di stabilire quanti e quali obblighi contributivi debbano essere assolti. Soccorre a tal fine, se non espressamente derogata per legge, la regola generale per cui alla duplice attività lavorativa fa seguito una doppia iscrizione e contribuzione: dalla doppia iscrizione non deriva però la duplicazione degli oneri contributivi a carico del medesimo soggetto giacché, se ad attività diverse corrispondono - sul piano contributivo - gestioni previdenziali diverse, la misura dei versamenti da effettuarsi alle varie gestioni viene commisurata, pro quota, alle diverse voci di reddito le quali restano distinte e sottoposte ad aliquote di prel...
tg impresa del 27/04/10
Alcune recenti sentenze pubbliche risultano palesemente inique: - una pensionata condannata a pagare 90000 euro per un impunito errore di notifica del postino, e nonostante la palese assenza di base imponibile - un importatore condannato a pagare 30000 euro perchè il suo parquet è stato posato dal direttore lavori del cliente in una casa umida fondata su terreno poi risultato ex risaia - un privato cittadino condannato a pagare 30 mila euro per aver inviato una mail di richiesta di offerta per un terreno ad una famiglia calabrese recidiva in "terrorismo legale".. - un concessionario ceramico condannato a pagare 15000 euro perché il gatto della cliente ha macchiato la piastrella con il suo liquido organico e la cliente non poteva trovare il prodotot giusto al supermercato.. - un rivenditore di parquet condannato a pagare 40000 euro perché il parchettista della cliente non poteva dare martellate sulla vernice del parquet liberamente... - un'azienda commerciale non rie...

RIPRISTINIARE LA RESPONSABILITA DEI MAGISTRATI?

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    Testo estratto dagli archivi del sistema  ItalgiureWeb  del  CED della Corte di Cassazione DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA  9 DICEMBRE 1987 ,  n.  497  ( GU  n.  287  del  09/12/1987 ) ABROGAZIONE, A SEGUITO DI REFERENDUM POPOLARE, DEGLI ARTICOLI 55, 56 E 74 DEL CODICE DI PROCEDURA CIVILE E DIFFERIMENTO DELL'ENTRATA IN VIGORE DELL'ABROGAZIONE MEDESIMA. URN:  urn:nir:presidente.repubblica:decreto:1987-12-09;497 Preambolo IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA VISTO L'ART. 75 DELLA COSTITUZIONE; VISTO L' ART. 37 DELLA LEGGE 25 MAGGIO 1970, N. 352 ; VISTI GLI ATTI, TRASMESSI IN DATA 7 DICEMBRE 1987 DALL'UFFICIO CENTRALE PER IL REFERENDUM PRESSO LA CORTE DI CASSAZIONE, RELATIVI ALLA PROCLAMAZIONE DEL RISULTATO DEL REFERENDUM INDETTO CON DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 4 SETTEMBRE 1987 , PUBBLICATO NELLA GAZZETTA UFFICIALE N. 210 DEL 9 SETTEMBRE 1987, PER L'ABROGAZIONE DEGLI ARTICOLI 55, 56 E 74...

Quarant'anni di consumi: famiglie sempre più "soffocate" dalle spese fisse

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Quarant'anni di consumi: famiglie sempre più "soffocate" dalle spese fisse Indagine dell'Ufficio Studi Confcommercio: dal 1970 ad oggi telecomunicazioni, informatica e sanità sono le voci di consumo cresciute di più. Spese obbligate in continuo aumento, oltre il 30 per cento nel 2008. Nel biennio 2008-2009 crollo della spesa. ID doc:  64345   Data: 19.03.2010 (aggiornato il: 19.mar.2010)   Dal 1970 ad oggi, telecomunicazioni, informatica e sanità sono le voci di consumo cresciute di più ma il continuo aumento delle spese obbligate - come affitti, utenze domestiche, servizi bancari e assicurativi - passate da una quota del 18,9% sul totale dei consumi nel 1970 ad oltre il 30% nel 2008 ha, di fatto, limitato le possibilità di consumo delle famiglie. Questi alcuni degli elementi che emergono dall’analisi sui consumi in Italia negli ultimi quarant’anni realizzata dall’Ufficio Studi Confcommercio. Le statistiche più recenti di contabilità nazionale indicano nel 2009 un ...

LEZIONE SULLA MONETA E LA RISERVA

LEZIONE SULLA MONETA E LA RISERVA

Truffa banche usa??

la-grande-truffa-delle-banche-usa???

bollettino crisi da Bankitalia

n. 64 - La trasmissione della crisi finanziaria globale all’economia italiana. Un’indagine controfattuale, 2008-2010  Michele Caivano, Lisa Rodano, Stefano Siviero  La recessione mondiale innescata dalla crisi finanziaria si è ripercossa con straordinaria violenza sull’attività economica dell’Italia. Qual è stato il contributo dei diversi canali mediante i quali la crisi si è trasmessa alla nostra economia? Quali sono stati gli effetti delle reazioni delle politiche economiche? Per dare risposta a questi interrogativi, in questo lavoro viene realizzata un’indagine controfattuale dell’evoluzione dell’economia italiana nell’arco temporale 2008-2010, esplorando scenari coerenti con l’ipotesi di “assenza di crisi”. Si valuta che gli eventi seguiti alle turbolenze finanziarie abbiano sottratto 6,5 punti percentuali alla crescita del PIL nel triennio. In particolare, i fattori di crisi avrebbero gravato per quasi 10 punti percentuali, prevalentemente nel 2009; le politiche econom...

TRIBUNALE DI MONZA E C.

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LINK ALLA CAMERA CINILE DI MONZA VIA DANDOLO 4 SEREGNO http://www.monzacameracivile.it/home/link.asp# Link utili Monza www.tribunaledimonza.net www.ordineavvocati.monza.mi.it www.monzamediazione.it www.camerapenalemonza.it www.odc-monza.net www.comune.monza.mi.it Avvocati  Vai all'inizio www.camerecivili.org www.consiglionazionaleforense.it  (anche per ordini forensi e codice deontologico) www.cassaforense.it www.oua.it  (organismo unitario avvocatura) www.aiga.it  (ass. giovani avvocati) www.aiaf-avvocati  (ass. ital. avvocati famiglia) www.assavvmi.net  (ass. avv. Mi) www.consiglionazionaleforense.it  (ordini forensi on line) www.ordineavvocatimilano.it www.anpaitalia.it  (assoc. praticanti ed avvocati) www.unionepraticanti.it Siti utili  Vai all'inizio www.tribunale-milano.net www.provincia.milano.it www.regione.lombardia.it  (anche per le leggi regionali) www.mi.camcom.it  (Camer...