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Visualizzazione dei post da luglio, 2013

Concordato in bianco

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cito: Concordato preventivo in bianco : i nuovi limiti ! Sarà meno facile per il debitore abusare del concordato preventivo con riserva. È quanto emerge dalle modifiche introdotte dal cosiddetto decreto Fare, approvato dal consiglio dei ministri. Il provvedimento prevede ora novità proprio sulle modalità di presentazione della domanda di concordato preventivo «in bianco» e sugli adempimenti del debitore nella fase di pre concordato. L’art. 81 del decreto va così a modificare e integrare il sesto, settimo e ottavo comma dell’art. 161 della legge fallimentare. Il governo ha accolto i suggerimenti degli operatori volti a risolvere le criticità manifestate in primis dai principali tribunali italiani. In primo luogo, infatti, tra le modifiche (si veda tabella) è stato scongiurato il «ritorno al passato» come richiesto da Confindustria: non è stata reintrodotta una percentuale minima di soddisfacimento dei creditori chirografari, ma è stata tuttavia accentuata la necessaria t...

Criteri per il concordato

Roma, 04-07-2010 "Le imprese fanno appello al Parlamento e al Governo, al Presidente Berlusconi e al Ministro Tremonti affinchè vengano modificate queste norme, che, nella formulazione attuale, costituiscono violazioni gravi dei diritti dei contribuenti e nulla hanno a che fare con il contrasto all'evasione". Confindustria e Rete Imprese Italia, che riunisce Confcommercio, Confartigianato, CNA; Casartigiani, Confesercenti, lanciano un allarme congiunto su alcune norme fiscali della manovra economica (su compensazione debiti-crediti e su limiti a rimborsi fiscali) che - spiegano in una nota unitaria - rischiano di creare forti contenziosi di carattere costituzionale e di avere "conseguenze irreparabili specie per le piccole e medie imprese". Confindustria e Rete Imprese Italia (Confcommercio, Confartigianato, CNA; Casartigiani, Confesercenti) - è scritto nella nota congiunta - "ribadiscono le preoccupazioni già espresse nei giorni scorsi, in merito ...

Ecco cosa pensano le migliori menti sulle ragioni delle crisi aziendali

Cito: Cause della crisi aziendale e considerazioni Secondo la mia esperienza  diverse sono le ragioni della INTERNE della crisi . 1 Scarso management 2 Mancanza  di adeguata pianificazione finanaziaria 3 Mancanza di gestione del capitale circolante 4 Scarso controllo dei costi 5 Scarsa  gestione delle   vendite 6 Sovradimensionamento 7 Ricerca  di progetti esagerati 8  Errate acquisizioni 9 Scarsa organizzazione  e bassa efficenza 10Assenza di scelte finanziarie  adeguate Le Cause  esterne della  Crisi 1 Globalizzazione 2 Sovracapacità produttiva  3 Competizione con paesi a basso  costo lavoro 4 Killer app Vediamo  un po 1.Management  1 nelle aziende italiane  il managemet di solito sono i figli  dell' imprenditore, i figli delle sorelle e cosi via  fino ai cugini poveri.. Il problema e  che il Dna ha delle varianze . Per certo Andrea, mia figlia ,  non ristrutterà mai aziende...

Concordati per trasportatori

Cito: Concordato Preventivo di aziende di autotrasporto conto terzi   Il ministero dei Trasporti ha diffuso l'11 maggio 2012 una circolare sulla dimostrazione del requisito d'idoneità finanziaria per l'attività di autotrasportatore per conto terzi, nell'ambito dell'applicazione del Regolamento comunitario 1071/2009. Il Regolamento europeo prevede che l'impresa di autotrasporto devono dimostrare ogni anno di avere  un capitale proprio pari o superiore a 9000 euro per il primo autoveicolo, cui bisogna aggiungere 5000 euro per ogni autoveicolo in più (esclusi quelli rimorchiati e quelli motorizzati con massa complessiva fino a 1,5 tonnellate).  Credo che   con la crisi che c'e e il fatto che le aziende  di autotrasporto da almeno 2 anni sono sovradimensionate il rispetto dei sovracitati parametri è pura ipocresia  per piu del 50 %  degli operatori nazionali. Tutti  fuori legge ?   E  cosa  fare nel caso di conco...